ROMEO-GIULIETTA 2-1
Testo, regia e laboratorio teatrale a cura di
Alessandro Salvadori
Con i cantanti dell'Ensemble Opera Studio:
Arianna Sovernigo, Giulietta
Manuel Pieratelli, Romeo
Biagio Pizzuti, Mercutio
Francesca Sartorato, Stéphano
Paolo Grosa, pianista
Due ragazzi, avversari nella tifoseria calcistica, in gita a Verona si trovano sotto il balcone di Giulietta a recitare il Prologo di Shakespeare ma si ritrovano, portati da un certo Romeo e Mercuzio, in una storia sempre più simile a Romeo e Giulietta di Shakespeare, o meglio dalle musiche che si sentono e dai cantanti che ogni tanto compaiono forse somiglia all'opera di Charles Gounod.
Ma se tutto è come Shakespeare i due protagonisti moriranno.
Che faranno i due ragazzi? Assisteranno alla tragedia o cercaranno di evitarla?
Personaggi interpretati dagli allievi delle Scuole Secondarie di Primo Grado Dante Alighieri e Virginia Centurione di Genova
Primo Personaggio
Elisa Ajazi
Camilla Caproni
Sofia Caviglia
Alice Gaggero
Martina Guagliardi
Benedetta Turazzi
Secondo Personaggio
Ilenia Garofalo
Margherita Lupi
Giulia Marinelli
Alice Massari
Marta Olivieri
Irene Pellizza
Romeo
Luca Barozzi
Filippo Brignole
Marina Mancino
Enrica Mazzarello
Giorgia Ponticello
Alessandro Venarotta
Giulietta
Carol Baucia
Greta Baucia
Bianca Castanini
Chiara Leugio
Alice Lo Bue
Giulia Pistarino
Alessia Sitzia
Giulia Tagliafico
Gertrude
Noemi Franceschina
Agnese Groppi
Irene Pucci
Pamela Raffo
Lisa Valentini
Mercuzio
Alessia Fava
Giulia Lovisa
Thomas Nocco
Davide Repetto
Paride
Marco Dianti
Roberto Travagli
Tebaldo
Simone Cenocefali
Simone Ferrari
Capuleti
Samuele Bagnasco
Gregorio
Diego Marcassa
Fabrizio Pignattaro
Frate Lorenzo
Michael Locanto
IL TEATRO DÈI RAGAZZI
Questo progetto va avanti ormai da cinque anni, e da tre sotto il sostegno della Fondazione Carlo Felice. L'obbiettivo è quello di far conoscere ed amare ai ragazzi delle scuole l'opera lirica e il teatro in generale. Il mezzo attraverso il quale cerchiamo di ottenerlo è la pratica dell'espressione teatrale.
Durante i laboratori teatrali ci prepariamo a mettere in scena degli spettacoli di prosa che hanno per argomento principale la storia di un'opera lirica in cartellone, seguita attraverso il libretto. Parallelamente si sviluppa un racconto di secondo livello, che fa da cornice, da pretesto. Questi due racconti, questi due “mondi” diversi nel loro svilupparsi si mescolano, si confondono, (prendendo come spunto stilistico "come un romanzo" di Pennac) e immancabilmente si arriva ad una soluzione diversa da quella che chi conosce l'opera lirica si aspetterebbe.
Analizzando i lavori precedenti (perché non vogliamo svelare troppo dei prossimi):
Gilda non è morta e a Rigoletto tre ragazzi (non appartenenti alla storia originale) dicono che il male non sta nella Maledizione, ma nella ricerca di vendetta;
Cavaradossi non muore perché i tre ragazzi (altri, non quelli di prima) mettono munizioni a salve, permettendo ai lui e Tosca di andare in vacanza in Mar Rosso (Scarpia però muore lo stesso);
Neanche Butterfly muore, anzi, tutte le donne dello spettacolo si coalizzano per malmenare Pinkerton e risolvere la questione una volta per tutte.
Insomma, l'ironia e la leggerezza sono gli elementi principali che costituiscono questi nostri lavori e aiutano a comprendere questa strana forma d'arte che è l'opera lirica.
Oltre al testo teatrale ci sono interventi di cantanti professionisti, integrati nella storia, che eseguono i momenti più famosi dell'opera, le arie che ognuno di noi conosce e riconosce.
Le parole del testo sono sempre commentate dal pianoforte o da strumenti in modo da ricreare il collegamento parola-musica già esistente nell'opera originale.
Per ottenere tutto questo i ragazzi frequentano il laboratorio teatrale organizzato dalla Fondazione presso la sede scolastica; vengono in Teatro a costruire le scene del loro spettacolo durante Laboratori Didattici di Scenografia e provano i Costumi che li trasformeranno da Persone a Personaggi.
Tutto questo sarebbe abbastanza per giustificare la fatica.
Ma c'è di più.
Gli spettatori, coetanei degli attori o quasi, trovandosi davanti dei "sé" che parlano di un argomento insolito se non sconosciuto, si trovano bendisposti ad ascoltare quello che i loro "compagni" dicono, anche perché lo fanno sempre con ironia e humour.
I ragazzi-attori diventano la “lanterna di Diogene” dei ragazzi-spettatori, aiuto per illuminare il mondo prima sconosciuto e dopo conosciuto e affascinante (e divertente) dell'opera lirica.
Romeo – Giulietta: 2 a 1
Il Teatro dèi ragazzi
Mar 28.2.12
11.00
Mar 28.2.12
9.30
Mer 29.2.12
11.00
Mer 29.2.12
9.30
Gio 1.3.12
21.00
Gio 1.3.12
10.30
Ven 2.3.12
ore 11.00
Ven 2.3.12
9.30




